My dogs and me

Amici, quando sentite dire che il cane è il miglior amico dell’uomo, voi non dovete crederci.

Lo posso affermare senza timore di smentita perché io ho ben 3 amici cani (Natan, Stella e Luthien), e non sono un uomo.

(In effetti però non so se direi che sono i miei migliori amici, perché il mio migliore amico si chiama Leone.

Che non è un leone né un cane, bensì un bambino.)

Allora fate così: se sentite dire che il cane è il migliore amico dell’uomo, fate un’espressione vaga. Vi prometto che torneremo in argomento dopo ulteriori approfondimenti, che nel mio caso trarrò dalla nuova collana De Agostini My dog&me, interamente dedicata agli amici a 4 zampe.

Mi piace un sacco perché in ogni numero c’è in regalo un gioco educativo (che mi tengo io!) o un prodotto per la cura e l’igiene del cane e poi perché è ricco di contenuti che c’entrano anche con noi piccoli, tipo: qual è il cane più adatto ad essere accolto in una casa dove ci sono dei bambini? Quali sono gli accorgimenti da avere da parte dei genitori per una buona convivenza tra cuccioli umani e canini? E – mi auguro – il cane è solo il migliore amico dell’uomo o anche delle mie bambole?

Le cose da sapere, insomma.

Ecco dunque cosa ho imparato oggi: se ho dei dubbi su come crescere felice e in sicurezza con un cane altrettanto felice, devo dire alla Mamma e al Papà di cliccare su www.mydogandme.it per sfogliare il primo numero!

Il numero lancio di My dog&me, con un giocattolo educativo in omaggio

Il numero lancio di My dog&me, con un giocattolo educativo in omaggio

Felpa Sara Rotta Loria, accessori per capelli Fate e Folletti Baby Forte dei Marmi

Felpa Sara Rotta Loria, accessori per capelli Fate e Folletti Baby Forte dei Marmi

Luthien and me. Abito di confezione artigiana siciliana

Luthien and me. Abito di confezione artigiana siciliana

Stella and me.  Piumino Stella McCartney, jeans PinkoUp, stivali Colors of California

Stella and me.
Piumino Stella McCartney, jeans PinkoUp, stivali Colors of California

Natan and me. Abito Il Gufo, leggins Kiabi

Natan and me.
Abito Il Gufo, leggins Kiabi, sneakers Paul Smith Junior

Elasti…che? Elasticolor!

Ve lo dico: a me non importa se il postino suoni sempre due volte, l’importante è che suoni!

Questa volta infatti mi ha portato un regalo bellissimo, la valigetta completa di Elasticolor Pro Refill, con dentro milamille cose meravigliose e colorate: gli elastici Elasticolor, le perline, il telaio, le istruzioni, l’uncinetto…bambini, credetemi: quando vi dicono che la qualità conta più della quantità, non è vero! Il massimo è quando alla quantità (la cui unità di misura è per l’appunto il millemila!) corrisponde la qualità: andando in giro con la Mamma, avevo già visto qualcosa di simile in edicola, in cartoleria, nei negozi: va bene che ho quasi 3 anni, ma non sono mica una sprovveduta! Spesso però si trattava di colori più spenti, di charms meno belli…gli Elasticolor invece sono gli originali, per cui la Mamma è stata contenta di giocarci insieme a me perché sono atossici, sicuri e realizzati perché possano giocarci anche i più piccini (ma forse mia sorella è troppo piccina. Mi informo.)

Anche Papà era contento della new entry, perché persino Eddie Vedder gioca con gli Elasticolor, e si sa che ognuno ha i suoi miti.

Tra l’altro, la cosa bella è che puoi farci tutto ciò che vuoi: io per ora non ho ancora prodotto una parure di gioielli (ma mi sto attrezzando!), ho scelto di usare gli Elasticolor per farmi il codino e per fingere che fossero adesivi da appiccicare addosso alla Pide (la gatta di casa, ndr).

Ecco dunque cosa ho imparato oggi: cosa accomuna me, la Mamma, il Papà, un gatto e il frontman dei Pearl Jam?

Elasticolor!

Eccola, la mia valigetta Elasticolor Pro Refill! Tee Imps&Elfs, gonna pantalone Goi Bimbi, calzini Calzedonia, bebé in argento Bonpoint

Eccola, la mia valigetta Elasticolor Pro Refill!
Tee Imps&Elfs, gonna pantalone Goi Bimbi, calzini Calzedonia, bebé in argento Bonpoint

Nella valigetta Elasticolor Pro Refill ci sono 3 stecche da telaio, 2400 elastici colorati, 250 perline assortite, 1 uncinetto, 50 clip e le istruzioni.

Nella valigetta Elasticolor Pro Refill ci sono 3 stecche da telaio, 2400 elastici colorati, 250 perline assortite, 1 uncinetto, 50 clip e le istruzioni

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Borsetta a tracolla Little Marc Jacobs

Borsetta a tracolla Little Marc Jacobs

Io e la Mamma: con gli Elasticolor inizi e puoi fare così tante cose che non sai quando finisci. Così passi un sacco di tempo insieme!

Io e la Mamma: con gli Elasticolor inizi e puoi fare così tante cose che non sai quando finisci. Così passi un sacco di tempo insieme!

Io, la Pide e gli Elasticolor: mi sono divertita un sacco!!! (Nessun animale è stato maltrattato, ndr!)

Io, la Pide e gli Elasticolor: mi sono divertita un sacco!!!
(Nessun animale è stato maltrattato, ndr!)

Il segreto del mio successo

La Mamma mi ha detto che diverse altre Mamme le hanno chiesto dove io faccia shopping. Ora…se avessero chiesto di giocare con la mia cucina di Peppa o di farmi smollare le bolle di sapone sarei stata più in difficoltà, ma a questa domanda rispondo volentieri!

Io e la Mamma abbiamo 2/3 negozi feticcio (questa parola non è mia, non so cosa voglia dire, nda) ma siccome si trovano nella nostra zona, se anche vi dicessi quali sono, non vi direi granché.

Come fare, direte voi? Ci penso io!

La Mamma infatti ha scoperto un negozio di Cervia (ASPETTATE, lettori dal resto del mondo! Fidatevi di me) che è davvero speciale: si chiama Il Bianconiglio e per chi -come me!- non fosse in zona, spedisce in tutta Italia! La cosa migliore però non è nemmeno questa -mi tengo il meglio per il finale!- ma il fatto che Il Bianconiglio non è un semplice negozio, bensì uno stock…di lusso! Tengono le mie marche preferite, ma della collezione precedente e per questo alla metà del prezzo (più o meno, non ho ancora studiato le divisioni!) e durante i saldi…alla metà della metà!

Ma il meglio deve ancora venire!!! Siccome hanno un profilo Facebook e un profilo Instagram dove si possono vedere le foto degli articoli e vedere prezzi e taglie (e soprattutto la mia amica Zorana è simpaticissima e manda alla Mamma tutte le info su whatsapp!), la Mamma non deve uscire per comprarmi le cose e può stare più tempo con me! Oppure sì, usciamo ma per andare al parco giochi, non nei negozi dove non posso andare sull’altalena. Quindi, consiglio a tutti i miei amici di consigliarlo e di venire a giocare insieme a me! La Mamma dice che si chiama “ottimizzare il tempo”.

Da quando Mamma Susi (ciao Anita! Ciao Luce!) ha insegnato alla mia Mamma a comprare nei saldi gli abiti di una taglia in più per la stagione successiva, facciamo sempre così. Stavolta quindi facendo tutto dal divano (ah, il progresso!) ci siamo fatte consigliare da Zorana e abbiamo scelto dei pezzi davvero speciali (sì, ora ve li mostro!) mentre lei ha scelto per me, facendomi una splendida sorpresa, delle ballerine che piaceranno perfino ai maschi (che notoriamente le odiano, lo sanno tutti!)

Ora che per voi non ho più segreti (ah, l’ultimo: andate a vedere online, c’è già la collezione autunno/inverno!), finisco di vedere Loopdidoo. Ma non mi scordo che adesso dovete dirmene uno voi: che vuol dire feticcio?!?

Fatemelo sapere ed ecco cosa avrò imparato oggi!

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Il mio biglietto personalizzato, la shopper del Bianconiglio e i miei pacchettini con fiocchi e pompon….che gioia aprirli!!!!

 

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Le ballerine che Zorana ha scelto per me, io le porto così: coi pantaloni alla caviglia di lino di Opililai, la tee oversize di Gap e la catenina di Tiffany che mi hanno regalo le mie madrine di Battesimo

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Le ballerine di Yosi Samra. Parole testuali di Zorana: “Ma come fai a non averle?!” …Già!

 

Top di Bellerose, con spalline a contrasto

Top di Bellerose, con spalline a contrasto

Non è una gonna...sono pantaloni di Portami con te!

Non è una gonna…sono shorts di Portami con te!

L'abito coi papaveri di Bengh per Principesse, azienda olandese

L’abito coi papaveri di Bengh per Principesse, azienda olandese

Crime London rules!

Ok ragazzi, è la svolta.
Voglio ringraziare tutti i miei followers, gli amici dei giardinetti che hanno sempre creduto in me, la mamma del mio amico Edo che mi ha fatto da consulente esterna, la mia nuova amica Serena, la Mamma, il Papà, la mia bambola Giuseppe e la mia gatta Pide.
…Che è successo??? Non lo sapete?! Il vostro amatissimo blog (il mio!) è decollato nell’Olimpo delle fashion star fino a giungere all’attenzione di Crime London, brand delle stiliste Lisa e Jessica Kistermann che disegnano sneakers pazzesche! Per darvi un’idea, mi piacciono più delle nuove puntate di Masha e Orso! Mi hanno fatto scegliere i miei modelli preferiti e quando è arrivato il corriere (che ha suonato una sola volta) ero emozionatissima, infatti mi ero messa uno dei miei outfit preferiti di quest’estate per accogliere al meglio le mie nuove scarpe: ne ho scelte un paio alte, scure, con la linguetta tempestata di placche borchiate e un paio basse, chiare, con la punta stampa rettile.
Ora, andava tutto a meraviglia, fino a che…ho scoperto di non poterle indossare subito! Il numero che mi hanno mandato infatti è il 25, mentre io ora ho il 23. Ho valutato delle opzioni (la bambagia, il plantare, l’allungamento dell’illice) fino a che non ho capito che in realtà va bene così: potrò metterle tra pochi mesi senza rischiare che diventino subito piccole…perché spero di metterle tantissime volte!
Ecco dunque cosa ho imparato oggi: solo il postino suona sempre due volte. E nel sistema binario, 23 è più piccolo di 25.

Ecco il pacco! Avete anche voi i brividi?!

Ecco il pacco! Avete anche voi i brividi?!

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Top Bonpoint, pantaloni Bobo Choses, sandaletti Ocra. (Nota dell’ufficio legale: le forbici disponibili sul set avevano la punta stondata e sono state usate tutte le precauzioni perché nessuno si facesse male.)

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Le sneakers alte nero vintage con la linguetta rock

Le sneakers alte nero vintage con la linguetta rock

 

Le sneakers basse con la punta effetto serpente

Le sneakers basse con la punta effetto serpente

 

B-day!

Ragazzi, settimana scorsa ho compiuto due anni!
Per festeggiare, nel week end la Mamma e il Papà mi hanno organizzato una bellissima festa in giardino (per fortuna il papà della mia amica Giulia fa il meteorologo e ci ha messo lo zampino, perché l’anno scorso avevamo dovuto allertare la sezione locale della protezione civile).
C’erano tutti i miei amici (quasi tutti!), i miei cuginetti vicini e lontani, i nonni e gli zii (eravamo 60 per gli organizzatori e 120 per i vicini).
Abbiamo giocato, mangiato e bevuto tutto il pomeriggio, quindi ben capirete che a una certa…io ho mollato il colpo. Ho pensato che a quel punto, l’unico modo per lasciare in grande stile la mia festa fosse un coup de theatre: addormentarmi al taglio della torta! Sarebbe stato troppo lungo salutare tutti e 60 (120, nota dei vicini), così ho chiuso semplicemente gli occhi…e puff! (Lo consiglio, anche quando magari Mamma e Papà si arrabbiano: chiudi gli occhi e non ci sono più!)
Non ho quindi potuto aprire i regali con tutti i miei ospiti, ma è stata la prima cosa che ho fatto al risveglio: erano tantissimi, uno più bello dell’altro! (La lista completa è disponibile su richiesta. Vi dico solo che comprende persino un trolley per i miei viaggi che Chiara Ferragni mi ha già chiesto in prestito.)
A poco a poco indosserò e giocherò con tutto, ma intanto vi segnalo senz’altro la pashmina deluxe di Numero 74 che mi ha regalato il mio amico Leone e la sorpresa che mi ha fatto Marcella, mente creativa di Marci’s bon bon: sembra un cupcake…ma è un body!!! Coi body fa persino i bouquet, non ci credete? É vero!
Ecco dunque cosa ho imparato oggi: non importa se non sei Chiara Ferragni, puoi sempre essere quella che fa concorrenza a Chiara Ferragni.

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Il body-cupcake di Marci’s bon bon. More on fb (Marci’s bon bon), info: marcisbonbon@gmail.com

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Il mio look per il party, dal gusto anni ’50: abito con sottogonna Mayoral Chic, camicia di jeans annodata Zara Baby Boy, sneakers Converse All Star

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Dettagli: bolle di sapone Tiger, tazze piene di caramelle Anthropologie con le iniziali mia, di Mamma e di Papà (quella di Mamma non ha retto alla festa).

Domenica ti porterò sul lago…

Domenica la Mamma e il Papà mi hanno portata sul lago Maggiore, ad Arona. Non ve ne ho parlato prima perché sono stata molto occupata, sapete com’è.

E’ stata una giornata molto bella, perché abbiamo concentrato tutte le mie cose preferite! Il gelato, le altalene, lo scivolo, la giostra coi cavalli, l’acqua, i cogni e le papele (i cigni e le papere, ndr) ma soprattutto…il mercatino dell’antiquariato e la crociera!

Sono infatti una grande appassionata di brocantage e di navigazione, da sempre. 

Ho dunque bighellonato tra i giocattoli d’epoca tra peluches, case delle bambole e Barbie e poi mi sono imbarcata fino ad Angera…ad un certo punto sono arrivati persino Paperino e Pippo a fare i palloncini modellabili per i bimbi che giocavano al parco del lungolago!

Insomma, una giornata ricca di emozioni…se non fosse che io avrei voluto fare il bagno.

Non ho ancora capito tanto bene perché non sia stato possibile…me la sono legata al dito.

Ecco dunque cosa ho imparato oggi: se domenica fai nove cose belle ma ne manca una, giovedì ti ricordi ancora tutte e dieci.

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ImmagineBandana Little Marc Jacobs, t-shirt con inserti in lino Il Gufo, pantaloni Portami Con Te, sneakers Chicco, camicia jeans Zara Baby Boy

 

Sabato? Dal parrucchiere!

Oggi io, la Mamma e Zia Anna siamo andate dal parrucchiere.

Io quando la Mamma mi chiedeva se fossi contenta di andarci, rispondevo “Sì, sì” ma non avevo capito mica tanto bene, perché non ci ero mai stata. Il concetto “tagliare i capelli” mi era oscuro (conoscevo al massimo quello di farseli strappare togliendo l’elastico della coda e un vago “Tu tienila ferma che diamo una sforbiciata alla frangia…aspetta…NOOOO!!! Ora il ciuffo è tutto storto!”).

La Mamma ha scelto un posto molto speciale, Tatì Kids a Milano: il negozio è bellissimo! Al posto delle sedie ci sono automobiline d’epoca ed aeroplani, è pieno di giochi, libri e vestiti per bambini e le ragazze che ci lavorano sono brave, pazienti e simpatiche…oh, si trattava di tagliare della roba che mi appartiene! Mica una cosa di poco conto!

Ci si fanno persino le feste di compleanno e se le mamme e i papà vogliono, possono avere un trattamento anche loro. Io però sono contenta che la Mamma non si sia fatta fare niente, perché quando sono stata pronta (con una acconciatura anni ’30 stile The Artist!) avevo fretta di andare a mangiare il gelato.

Nella vita ci sono delle priorità.

Ecco dunque cosa ho imparato oggi: non è vero che le donne tagliano i capelli quando vogliono cambiare qualcosa della loro vita.

Lo fanno anche solo per farsi togliere il ciuffo dagli occhi da mani esperte.

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La Cabriolet rosa!

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“Ok, ok…Ora basta! Si era detto solo una spuntatina!”

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Ecco il risultato!

 

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Pashmina Pantuf, Camicione a righe con balze Portami con te, Leggins Evviva, Camicia jeans Zara Baby Boy

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Un dettaglio del negozio Tati’ Kids: il tavolo di fogli su cui disegnare!

Jabadabado!

Le vacanze di Natale non hanno portato solo panettoni, regali, tanto tempo passato con la Mamma e Papà (in precedenza Papayo, ndr) ma anche…una bellissima sorpresa!

Dopo il mio articolo sulla fiera G! Come Giocare (per chi se lo fosse perso: vale la pena rimediare. È candidato come racconto breve al Book Prize, nda) l’azienda svedese Jabadabado di bellissimi giochi in legno di cui vi avevo parlato (www.jabadabado.se) mi ha contattata per ringraziarmi e farmi un regalo!

I contatti li ha gestiti la Mamma perché durante le feste ho preferito rilassarmi e delegare ai miei collaboratori (l’autrice ha ancora un problema con le doppie, per la verità, ndr) e così si è accordata per scegliere quello che mi piaceva di più presso il loro rivenditore di Milano, il negozio Mamma Angelina (www.mammaangelina.it).

La scelta è stata ardua.

Alla fine mi ha aiutata a decidere Papone: siccome in questo periodo mi sto buttando sul cantautorato abbiamo scelto…lo xilofono!

Voi direte: cos’è? Ma soprattutto: come si pronuncia?

Ebbene: è uno strumento musicale che si pronuncia come è scritto (allenatevi! Nda) che ha una penna (la bacchetta, ndr) che tu batti sui tasti e anziché disegnare, produce un suono. È bellissimo!

I più piccoli però devono stare attenti: mentre mi scaldavo col solfeggio e le scale, mi sono pestata più volte le dita.

Dovrò pensare ad una assicurazione sulle falangi.

Ecco dunque cosa ho imparato oggi: adesso ho capito perché tutti vogliono fare i blogger.

Il sito del negozio Mamma Angelina: si può ordinare anche online!

Il sito del negozio Mamma Angelina: si può ordinare anche online!

Il negozio Mamma Angelina, via Oxilia 19A, Milano

Il negozio Mamma Angelina, via Oxilia 19A, Milano

Ecco il mio pacco regalo!

Ecco il mio pacco regalo!

Il bellissimo xilofono (leggi: csilofono) di Jabadabado!

Il bellissimo xilofono (leggi: csilofono) di Jabadabado!

Lupetto Banilla Story, pantaloni di felpa Zara Boy, sneakers in pelle rossa e suede Lunella

Lupetto Banilla Story, pantaloni di felpa Zara Boy, sneakers in pelle rossa e suede Lunella

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Go to buy a tree but not a true tree

Oggi io e la Mamma avevamo un programma specialissimo: addobbare l’albero di Natale!

Per la verità non ne abbiamo fatto solo uno ma ben tre, cui seguirà anche quello con tutte le luci che faremo in giardino e che in tutto fanno quattro.

Voi direte: OOOHHHH!!!

Ne avreste ben donde, ma considerate che i nostri tre alberi sono sì numerosi…ma stilizzati e piccini!

Abbiamo studiato un allestimento originale, ditemi che ne pensate!

Già che c’ero, dopo aver appeso l’addobbo più bello di tutti (una ceramica personalizzata che abbiamo fatto fare a Miami) ho pensato di addobbarmi un po’ anch’io colorandomi la faccia coi pennarelli giallo e rosso (Pupone, mi leggi?): d’altronde, io sono il mio brand.

C’è chi si fa tatuare il nome dell’azienda di tubi sotto casa per far pubblicità…io mi scrivo la faccia.

Ecco dunque cosa ho imparato oggi: il body painting è la nuova frontiera del commercio.

Il look di oggi, dal sapore anni '80: pull in lana grossa Talc, pantaloni in felpa U.H.T., sneakers in pelle Lunella

Il look di oggi, dal sapore anni ’80: pull in lana grossa Talc, pantaloni in felpa U.H.T., sneakers in pelle Lunella

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Il nostro addobbo più speciale: quand'ero piccola la Mamma mi chiamava Nini. Dal negozio Christmas in Miami del Bayside Market Place

Il nostro addobbo più speciale: quand’ero piccola la Mamma mi chiamava Nini. Dal negozio Christmas in Miami del Bayside Market Place

Ecco il nostro albero nel minor spazio possibile! La struttura è di Studio Arredi di Narzole (www.studioarredi.it)

Ecco il nostro albero nel minor spazio possibile! La struttura è di Studio Arredi di Narzole (www.studioarredi.it)

I rami di ciliegio in inverno diventano un decoro natalizio. Vaso con scritte Sia, vaso con motivi di ciotole impilate Rosenthal

I rami di ciliegio in inverno diventano un decoro natalizio. Vaso con scritte Sia, vaso con motivi di ciotole impilate Rosenthal

Ecco il terzo! Struttura in ferro East End Milano, gatto Pide

Ecco il terzo! Struttura in ferro East End Milano, gatto Pide

Agnese Natale

Agnese Natale. Tee blu Zara